Buone notizie dal fronte della Sanità in Sicilia. Il parco ambulanze, infatti, verrà rinnovato grazie all’immissione su tutto il territorio regionale di 200 mezzi di ultima generazione che verranno acquisiti grazie a una gara per un leasing settennale dal SEUS (Servizio Emergenza-Urgenza Sanitaria) che gestisce il 118 nell’Isola.

Ringrazio l’assessore Ruggero Razza per aver quindi dato seguito alle mie iniziative messe in campo subito dopo i tragici fatti che riguardarono un giovane uomo deceduto ad Acate. Anche se la morte sopraggiunse per altri motivi, è indubbio che ci furono dei ritardi nei soccorsi perché l’ambulanza disponibile più vicina si trovava a Comiso.

Dopo quel tristissimo episodio mi feci promotore di un tavolo tecnico presso il Ministero della Salute al quale partecipò lo stesso Assessore Razza per porre rimedio al problema dei mezzi di soccorsi nella nostra isola. Fra l’altro in quella sede feci personalmente rilevare come ci fosse una discrepanza tra il numero richiesto dall’assessorato regionale e quello – inferiore di dieci unità – previsto dal ministero.

Come ho avuto modo di dire in altre occasioni, su temi sensibili che riguardano tutti i cittadini come quello della Sanità, non possono esistere divisioni politiche o, peggio ancora, ideologiche. Occorre lo sforzo comune di tutti gli attori in gioco per raggiungere il risultato per il bene degli utenti del Servizio Sanitario Nazionale, in questo caso siciliani. Per questi motivi esprimo tutta la mia soddisfazione: finalmente la Sicilia potrà dotarsi di un parco ambulanze all’altezza delle esigenze del suo territorio