Il “contratto di governo” approvato dal Movimento 5 Stelle

Il “contratto di governo” approvato dal Movimento 5 Stelle

42.274 si e 2.522 no. Il 94% di coloro che hanno partecipato alla votazione on line sull’approvazione del Contratto per il Governo del Cambiamento si è espresso per la sua approvazione. Nonostante l’esiguo tempo a disposizione, grande è stata la partecipazione, 44.796 iscritti al Movimento. Il tutto è stato certificato dal Notaio che ha garantito la regolarità del voto.

Ora si passa alla fase operativa. Ci saranno le firme e poi si procederà alla formazione del governo. E sarà proprio questo governo, che abbiamo chiamato del cambiamento, a mettere in atto i punti del contratto. Sono presenti i nostri maggiori cavalli di battaglia. Innanzi tutto il reddito di cittadinanza contro la povertà e la disoccupazione. Anche gli anziani potranno godere di pensione – anch’essa denominata di cittadinanza – che li potrà fare vivere in maniera dignitosa. La legge Fornero sarà archiviata. Le pensioni d’oro saranno cancellate una volta per sempre. Non ci sarà più chi si arricchirà illecitamente sull’immigrazione. Le nostre imprese avranno meno oneri burocratici da sopportare ma soprattutto pagheranno meno tasse.

Contro questo contratto si sono schierati i poteri forti della finanza mondiale. Questo ci sta ad indicare che abbiamo intrapreso la strada giusta sebbene – proprio per l’opposizione dei burocrati, dei media vicini all’establishment e dei poteri forti – la strada da percorrere sarà in salita.

Ma non è il momento di avere paura. Anzi è proprio questo il momento del coraggio. Solo con una radicale cambiamento come quello da noi proposto, l’Italia si potrà salvare dall’altrimenti inevitabile declino.

 

Il Contratto per il Governo del cambiamento è consultabile qui:
https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/associazionerousseau/documenti/contratto_governo.pdf

UN MESSAGGIO IMPORTANTE PER TUTTI da parte di #LuigiDiMaio

“Questo week end invito tutti gli attivisti del MoVimento 5 Stelle a colorare l’Italia di giallo e riempire le piazze di gazebo e banchetti che informano i cittadini sui punti del contratto di governo che stiamo per stipulare. I materiali verranno forniti a tutti i gruppi locali non appena il contratto sarà ultimato. Informo anche tutti gli iscritti del MoVimento, ai sensi dell’articolo 4 comma b dello Statuto del MoVimento 5 Stelle, che nei prossimi giorni saranno chiamati a votare online su questo contratto di governo. La data e l’orario definitivi saranno comunicati non appena avremo il contratto ultimato, e credo che ormai sia questione di ore.

E’ il momento del coraggio. Non un passo indietro!”

I gas serra

Oggi ho partecipato – nella Sala Stampa della Camera dei Deputati – a questa importante Conferenza Stampa di presentazione dell’Inventario Nazionale delle Emissioni e le Proiezioni dei Gas Serra al 2030.
Lo studio è stato effettuato dall’ISPRA che è l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Come si sa, i gas serra sono tra i maggiori responsabili delle variazioni climatiche, in particolare dell’aumento della temperatura terrestre globale. Passi in avanti sono stati fatti: nel 2016 si è osservato in Italia una diminuzione delle emissioni del 17,5% in meno rispetto al 1990 (-1,2% rispetto al 2015) per un totale 90 milioni di tonnellate di Co2 equivalente. Tale riduzione è da attribuire alla crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili e all’incremento dell’efficienza energetica, specialmente in ambito industriale. Tuttavia questi risultati non sono ancora sufficienti per scongiurare i pericoli che molti scienziati paventano. Anche il Parlamento è quindi chiamato a vigilare sul rispetto di quanto convenuto nei trattati di Kyoto e di Parigi.