E’ il momento di essere ancora più attenti e più compatti

E’ il momento di essere ancora più attenti e più compatti

È fuori dubbio che la nostra società stia vivendo momenti di grave crisi che spero non abbia ripercussioni drammatiche sul destino di coloro non possiedono un sicuro e costante introito finanziario, per i quali mi auguro che possano essere bastevoli le misure adottate dai nostri governi, nazionale e regionali.

I nostri animi incerti ed insicuri non sono poi rasserenati dalla scarsa informazione o, peggio ancora, dalla disinformazione perché alcune notizie, tra esse discordanti, finiscono con il creare ulteriori incertezze nella gente: in campo scientifico è il caso di quanto pubblicato, di recente, da una prestigiosa rivista scientifica,“Harvard Business Review” , secondo la quale sia i politici americani che quelli europei farebbero bene a non ripetere gli stessi errori dei politici italiani nell’approccio all’epidemia da Coronavirus, tesi che appare in apparente contrasto con quanto affermato sia dall’OMS, che ha riconosciuto la validità e l’adeguatezza delle misure adottate in Italia, sia con il contenuto di un report redatto da un team del’Imperial College di Londra, guidato da Neil Ferguson e Samir Bhatt, diffuso dall’OMS Collaborating Centre for Infectious Disease Modelling, secondo il quale le misure draconiane attivate nel nostro Paese contro Covid-19 finora avrebbero evitato circa 38 mila decessi in Italia.

A rendere ancora più disorientate le collettività concorre lo scarso senso civico di alcuni personaggi politici a livello nazionale che  non si lasciano sfuggire l’occasione per speculare su talune vicende nel tentativo di attirare attenzione e consensi; ciò,purtroppo, accade anche a livello locale, dove  non giova il clima di accesa contrapposizione politica volutamente creato da taluni soggetti, dei quali non si possono condividere né i metodi né i contenuti; come in altre circostanze, infatti, si è preferito ricorrere a pubblicazioni sui social o comunicati alla stampa per esprimere forti critiche sia alle scelte operate dai vertici dell’azienda sanitaria provinciale, sia al comportamento di esponenti di altre forze politiche; critiche che, sicuramente, si comprendono nell’ottica del rispetto alla espressione delle opinioni personali, ma che, altrettanto sicuramente, non si possono condividere né giustificare nel metodo e nella forma, perché sarebbe stata più ragionevole ed utile la ricerca  del dialogo e del confronto delle opinioni, soprattutto perché mossi senza la dovuta conoscenza della attuale disponibilità di risorse umane, strumentali ed organizzative in forza alle varie aziende sanitarie, specie quelle regionali, e senza alcuna competenza tecnica che non si può certamente mutuare dalla lettura di articoli di giornali, con tutto il rispetto della categoria di lavoratori addetti all’informazione; ciò senza tralasciare di stigmatizzare i pesanti insulti, da ogni parte provenienti, rivolti nei confronti di altre persone, espressione di un suino livello di civiltà che non appartiene alla comunità augustana.

Nel rinnovare il mio sentito grazie ai colleghi medici e a tutto il personale, sanitario e non, che in questi momenti stanno affrontando questa grave epidemia, vorrei invitare tutti ad avere maggiore fiducia anche nel lavoro di quanti si stanno adoperando per consentire alla nostra sanità di operare in sicurezza e con mezzi efficaci, potendo affermare con certezza che si stanno superando le difficoltà dei primi momenti, di approvvigionamento, di risorse umane e tecniche, di procedure e che l’arma più efficace per combattere questa malattia rimane evitare il contagio interumano, vale a dire rispettare le norme prescritte dalla nostre Istituzioni.

pp

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