UN GIORNO IN SENATO

Oggi la routine del mio lavoro di senatore ha avuto una brusca variazione grazie ad una visita molto importante e gradita. Nel quadro dell’attività Un giorno in Senato sono venuti a trovarci, infatti, i ragazzi dell’I.I.S. Enrico Fermi di Vittoria con i quali ho passato una mattinata che mi ha davvero gratificato.

Nell’Aula della 10ma Commissione, con loro ho discusso di importanti questioni. Sono stato “interrogato” sulla mia attività di parlamentare e su quali sono le funzioni che svolge l’assemblea legislativa. In particolare si sono soffermati su questioni di carattere ambientale, mi hanno fatto domande sui SIN (Siti di Interesse Nazionale), sull’inquinamento in genere, sui controlli da effettuare per evitare le conseguenze del danno ambientale. Rispondendo a questi quesiti, ho colto l’occasione per parlare loro di un progetto di legge in gestazione e che presenterò presto in Senato proprio su questi temi. Con esso si potenzieranno le risorse e il personale addetto ai controlli (quello delle Arpa regionali); si prevederanno più stringenti limiti emissivi e l’introduzione quali inquinanti di sostanze non ancora oggi normate. Ritengo sia stato giusto parlarne proprio con questi giovani perché sostanzialmente il mio ddl si rivolge alle future generazioni che avranno la possibilità di ricevere un pianeta con un ambiente più pulito e vivibile.

Hanno presentato ai funzionari del Senato una proposta di legge, di per sé davvero molto interessante. Si tratta in sostanza del problema – che affligge un po’ tutti i Comuni, specialmente del Sud – dell’abbandono dei rifiuti solidi urbani.
“Attualmente – scrivono gli studenti del Fermi nella loro proposta di legge – l’art. 255 sanziona l’abbandono dei rifiuti urbani come illecito amministrativo, ma ciò comporta che di fatto non è punito in concreto perché gli organi preposti, la Polizia municipale, non hanno mezzi adeguati e personale sufficiente e comunque non appaiono adeguatamente preparati e/o formati a perseguire questo tipo di illecito. La trasformazione di detto illecito in reato (contravvenzione) consente la punibilità da parte di tutte le forze di polizia con una riserva di leggi statali in materia, così da consentire un trattamento sanzionatorio uniforme in tutto il territorio nazionale e la perseguibilità ad opera della magistratura, appare evidente che bisogna dare da subito una svolta radicale”.

Spero che sia stata per loro un’esperienza formativa così come previsto da Un giorno in Senato. Sicuramente è stata una bella esperienza anche per me che mi sono confrontato con menti giovani ma già molto acute.


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