IL MONDO DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

Stamani, nella sala Koch di Palazzo Madama, si è svolta la presentazione della Relazione Annuale 2017 dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano. Era presente il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Si tratta di un volume di 200 pagine che indaga a fondo la condizione dell’Infanzia e dell’Adolescenza non solo in Italia ma anche sul piano europeo e internazionale. In particolare la dottoressa Albano ha concentrato la sua attenzione sulle situazioni di marginalità vissute da questa categoria di cittadini: ragazzi ristretti in istituti di pena, figli di genitori separati, ragazzi fuori famiglia, minori stranieri non accompagnati, giovani coinvolti in atti di bullismo e alle prese con il web. I ragazzi coinvolti sono stati circa 8 mila con oltre un centinaio di strutture interessate tra scuole, centri di accoglienza, istituti di pena.

Dopo aver tracciato il bilancio delle attività svolte, la dottoressa Albano ha messo in luce alcune criticità su cui focalizzare l’attenzione delle istituzioni e del mondo degli adulti, riassumibili in dieci punti accompagnati da altrettante proposte:

  1. Affrontare l’emergenza educativa e introdurre la mediazione come materia scolastica
  2. Attivare una regia contro le povertà minorili che crescono;
  3. Definire livelli essenziali delle prestazioni dei diritti civili e sociali uniformi in tutta Italia
  4. Prevenire e contrastare le violenze sui minorenni
  5. Nominare quanto prima i tutori volontari e distribuire uniformemente sul territorio i minori stranieri non accompagnati
  6. Garantire diritti e affetti ai ragazzi fuori dalla famiglia di origine
  7. Aiutare i figli di genitori separati con la risorsa dei “Gruppi di parola”
  8. Affrontare i problemi legati alla salute mentale degli adolescenti
  9. Introdurre in Italia un ordinamento penitenziario minorile
  10. L’Autorità va ascoltata su atti e sulla formazione delle leggi in materia di infanzia e adolescenza

Tre temi sono stati sottolineati come urgenti:

  • La tutela volontaria
  • L’affido familiare e la continuità degli affetti
  • I diritti della Convenzione sull’Infanzia e l’Adolescenza riscritti dai bambini

“Non si tratta dell’ascolto dell’amico o del familiare” – dice la dottoressa Albano – “né dell’ascolto di un professionista. Si tratta di intercettare le richieste e i bisogni di bambini e ragazzi, tradurli in diritti e individuare le modalità per renderli esigibili, portando le istanze delle persone di minore età davanti alle istituzioni”.

 

Per chi fosse interessato a queste importantissime tematiche fornisco qui sotto il link dove trovare la relazione dell’Autorità

http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/338031.pdf

 

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