Un Governo per l’Italia

In questi istanti sta giurando nelle mani del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, il governo Conte. Non posso non esprimere tutta la mia soddisfazione per questo momento che non è banale giudicare storico.

Dopo alcuni decenni avremo un governo che è l’espressione della maggioranza degli elettori italiani. Avremo persone che non vanno ad occupare semplicemente una poltrona più o meno prestigiosa. Piuttosto persone che, consce della grave crisi economica e sociale che attanaglia l’Italia, si prodigheranno per arrivare a un cambiamento così atteso e così desiderato.

La mia soddisfazione si raddoppia quando penso che alcuni dicasteri che sono di particolare importanza per il collegio che mi onoro di rappresentare in Senato sono affidati a persone nelle quali ho la massima fiducia oltre che essere amici personali.

Penso al Ministero del Lavoro che è stato assegnato al nostro leader Luigi Di Maio a cui ben presto sottoporrò le difficoltà attraversate, ad esempio, dalla nostra zona industriale: è di stretta attualità la vertenza Set che oggi sembra avere una, seppur parziale, schiarita; oppure la questione della soppressione del punto Inps di Augusta nella cui lotta per il mantenimento sono accanto al Sindaco Cettina Di Pietro.

Penso poi al Ministero della Salute, la cui titolare sarà la carissima amica Giulia Grillo. Ed anche al Ministero delle Infrastrutture, da cui dipendono alcune importanti decisioni riguardanti il porto di Augusta, che è retto da Danilo Toninelli, già mio capogruppo al Senato. E come non parlare del generale Sergio Costa, nuovo ministro dell’Ambiente, il quale ha avuto un ruolo fondamentale nelle indagini sulla ormai famigerata terra dei fuochi.

A queste care e rispettabilissime persone non chiederò favori. Chi mi conosce sa che non è per niente nel mio DNA. Piuttosto chiederò che vengano fatti valere i diritti dei cittadini dei territori di Siracusa e Ragusa. L’epoca dei favoritismi sta per tramontare. Si inaugura un’epoca in cui chi siede in questi scranni sarà al servizio dei cittadini, in cui chi ha incarichi di governo lo farà nell’ottica del bene e del meglio per la nazione.

Domani sarà la festa della Repubblica Italiana. Consentitemi di dire che quest’anno la si potrà vivere anche in un’ottica di speranza: quella di poter finalmente migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.
E quindi auguri alla Repubblica e auguri agli Italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *